stamattina mi sono svegliata ascoltando "il Barone Rampante" alla radio. che palle. e pensare che quando ero piccola non mi dispiaceva. evidentemente uno che se ne sta sugli alberi per una bambina è davvero eccezionale.... ora comunque lo trovo un libercolo inutile e lezioso. troppe parole, senza spontaneità. una costruzione pura. ma del resto è lui che diceva: C'è ancora bisogno di scrivere romanzi? Al bisogno di raccontare storie che esemplifichino i casi della nostra società, che segnino i mutamenti di costume, e mettano in linee i problemi sociali, bastano e avanzano il cinema, il giornalismo, la saggistica sociologica. con questa convinzione ha rifiutato di pubblicare Morselli. non aggiungo altro. ah, non ricordatemi le sue lezioni americane, ok, ma quanti predicano bene e razzolano male?
come fate ad ascoltare la radio? come potete guardare la televisione? Berlusconi vi invita a consumare e nel pollaio della sinistra ci si strappa le penne, mah.
mi sono consolata andando a vedere la mostra su Magritte. un quadro che non avevo mai visto mi ha colpita. purtroppo non ho preso nota del titolo, ma ho segnato la frase che i curatori hanno messo sul muro, in alto:
Ho visto questo pomeriggio, in pieno sole,
una giovane donna che aspettava il tram in compagnia del suo corpo. (1946),

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"l mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro."
"I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare."
"Gli oggetti, che una qualche operazione misteriosa ha separato dall'universo ingombro cui appartenevano ancora un attimo fa, ricominciano a vivere ognuno per conto proprio, attraverso il filo dei giorni e dei sogni"